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Bruno Giussani - Articles on Politics and Society
(Articles on Technology and Economy: follow this link)

Un'immersione nelle Alpi svizzere

Un nuovo, magnifico film IMAX

di Bruno Giussani
20 maggio 2007

Alcuni anni fa, durante un soggiorno a Zermatt, ricevetti una telefonata da Alexander Biner. Brillante consulente in management con base a San Gallo, Biner è nato a Zermatt e la sua è una delle famiglie "storiche" della borgata vallesana -- passeggiare con lui in paese prende tempo, visto che conosce tutti e tutti lo conoscono. Chiamò e disse di avere una sorpresa per me e un comune amico che quella settimana pure soggiornava a Zermatt con la famiglia. Ci condusse appena fuori paese, all'eliporto di Air Zermatt, e ad aspettarci c'era il capo pilota. E ci ritrovammo, sotto il cielo blu, a volare su per il ghiacciaio, quasi sfiorandolo.

Eppoi improvvisamente il ghiaccio e la neve finirono, una profonda valle si aprì sotto di noi, e lì davanti apparve il Cervino, accarezzato dal sole. Il pilota aveva volato quasi rasoterra lungo il ghiacciaio proprio per non guastarci la sorpresa di veder spuntare questa gloriosa montagna oltre la cresta del ghiacciaio. Dopo aver sorvolato la valle, abbiamo cominciato a salire, fino a volare sopra la cima del Cervino (lo so, scalarlo è qualcosa di cui vantarsi; ma l'alpinismo non è da tutti).

Qualche mese dopo invitai Biner a pranzo a Zurigo, e mi disse che sognava di produrre un film sulle Alpi svizzere in formato IMAX, che sta per "Image Maximum": schermo di 500 metri quadri, alta definizione, esperienza "immersiva" per gli spettatori. Discutemmo varie idee: Cervino, Eiger. E parlammo di aspetti pratici. Biner non aveva contatti nel mondo IMAX e non sapeva come procedere. Ci sarebbero voluti molti soldi. Ma era determinato a fare il film. Ed è così che una decina di giorni fa mi sono recato a Lucerna, dove c'è il solo cinema IMAX svizzero, al Museo dei trasporti, per la prima visione di "Le Alpi" (informazioni e orari), film girato fra il settembre 2005 e il maggio 2006, con un budget di 7 milioni di franchi. Produttore: Alex Biner.

"Le Alpi" mostra una Svizzera spettacolare, esotica e allo stesso tempo da cartolina postale. E' basato su una storia vera: il copione segue l'alpinista americano John Harlin III mentre arriva in Svizzera con la sua famiglia (viaggiando dapprima attraverso il paese, dalle vigne terrazzate del Lavaux ai rustici ticinesi, compreso un salto con l'elastico dalla diga della Verzasca) per preparare la scalata della parete nord dell'Eiger. E' uno dei muri di roccia più celebrati e pericolosi delle Alpi: il padre di Harlin vi morì nel 1966 cadendo nel vuoto. "Le Alpi" è quindi una storia di alpinismo e di magnifici paesaggi alpini, ma è anche una vicenda umana, una storia di coraggio e determinazione nell'affrontare una montagna capricciosa e nel contempo tenere a bada i propri démoni personali.

Le telecamere poi seguono Harlin e i suoi due compagni di scalata durante la salita di tre giorni, e ci fanno sembrare vicinissimi, quasi sentire il freddo e soffrire le vertigini insieme con loro. E' la magia del formato IMAX, che amplifica gli effetti spettacolari delle immagini. Spiega il regista Steve Judson: "abbiamo usato telecamere stabilizzate da giroscopi, montate sul muso degli elicotteri, e abbiamo calato cameramen lungo la parete, appesi a dei cavi: ci sono stati momenti in cui le pale del rotore erano a pochi metri dalla roccia" (i piloti erano della Air Zermatt).

Alla domanda su cosa abbia provato superando il punto da dove suo padre era caduto, John Harlin ha risposto: "è stato molto emozionante, ma quando sei sulla parete devi soprattutto preoccuparti di restarci, e di continuare a salire".

E' un film di una bellezza e di una forza rare, da non perdere.

(copyright 2007 Bruno Giussani)
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