Intervista con Bruno Giussani, autore del libro "Senza Fili".
Qual'è il traffico giornaliero di SMS in Svizzera?
Swisscom Mobile, che controlla circa i due terzi del mercato, ha recentemente fatto sapere che i suoi abbonati inviano oltre 7 milioni di SMS al giorno. Estrapolando sulla base delle quote di mercato e del profilo demografico degli abbonati degli altri due operatori Sunrise e Orange, si può affermare che gli svizzeri inviano circa 11-12 milioni di SMS al giorno - quasi due messaggini per abitante in media. La crescita è stata esponenziale: appena due anni fa questo numero era dieci volte inferiore.
Anche da noi la maggior parte degli utilizzatori di SMS sono giovani e giovanissimi?
Chiaramente i teenagers sono utilizzatori "pesanti" di SMS, non foss'altro che per questioni di costo. Molti di loro tendono ad utilizzare l'SMS come collante sociale. Ma considerare l'SMS unicamente un fenomeno giovanile è fuorviante: la stragrande maggioranza di utilizzatori di telefonini in quasi tutti i paesi europei ormai usa gli SMS, per motivi tanto privati che professionali.
A cosa attribuire il successo di questo servizio?
Al fatto che risponde a una serie di criteri fondamentali: è semplice, rapido, costa relativamente poco, non necessita di un nuovo apparecchio telefonico, e non disturba come una chiamata -- se l'altra persona non è disponibile, il messaggio resta in attesa; se un messaggio arriva sul mio cellulare mentre sono in una riunione, posso leggerlo e rispondere senza disturbare nessuno. Va anche aggiunto che l'SMS è un fenomeno fortuito. Nessuno l'aveva previsto. Tecnicamente, la funzione di messaggeria breve è stata introdotta nel 1991 come componente standard del sistema di telefonia mobile GSM. Ma fino a tre anni fa non è mai stato pubblicizzato né promosso come servizio specifico dagli operatori, che lo utilizzavano essenzialmente come canale di servizio ma ritenevano che non avesse nessuna vera potenzialità commerciale (difficile immaginare in effetti che un sistema che richiede la digitazione delle cifre 2-2-2-4-4-4-2-6-6-6 solo per dire “ciao” potesse diventare un fenomeno socio-economico)
Qual'è il futuro degli SMS?
L'utilizzazione degli SMS continuerà a crescere rapidamente, ma nel frattempo altre forme di messaggistica mobile stanno apparendo. In queste settimane si parla molto di MMS, i messaggi multimediali, fra i quali in particolare il "picture messaging", la possibilità di scattare una fotografia grazie ad un apparecchio incorporato nel telefono e spedirla ad un amico. Poi stanno per arrivare forme sofisticate di e-mail mobile -- lo stesso e-mail che riceviamo e inviamo dal computer dell'ufficio o di casa, con tutte le funzioni connesse. Credo che tutte le forme di messaggistica mobile, a condizione che siano facili da usare e che le tariffe degli operatori rimangano accettabili, avranno successo. Molto più dei "contenuti" inviati sui telefonini: la telefonìa mobile è essenzialmente una questione di connettività sociale, di dialogo interpersonale, di appartenenza al gruppo. La messaggistica "in tasca" corrisponde perfettamente a questi ruoli.
(Copyright Corriere del Ticino 2002)
Torna all'elenco delle recensioni