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Senza Fili. L'equivoco dell'Internet mobile e come uscirne
Recensioni e altri articoli
Un sentiero per uscire dall'equivoco
di Filippo Diotalevi, Programmazione.it, 31 luglio 2002
L'equivoco dell'Internet mobile, ovvero l'equivoco della terza generazione, (titolo del primo capitolo del libro di Bruno Giussani), segna l'inizio di una lunga serie di riflessioni su un periodo storico in cui, sull'onda dei successi delle DotCom e dei rialzi delle Borse mondiali, molte, troppe, cose sono state date per scontate. Le previsioni di mercato inebrianti e le innovative promesse di multimedialità nate in quegli anni sono oggi oramai svanite come un sogno e per molti, come un incubo.
Il grande merito dell'autore è di non fermarsi ad una critica, seppur sacrosanta, di quanto è stato fatto e scritto in quegli anni, ma nel proporre un sentiero per "uscire dal grande equivoco". Una strada che deve partire necessariamente dalla rivalutazione delle tecnologie già presenti (Gprs, Sms, Wap, Wireless Lan, Bluetooth...), troppo prematuramente bollate come inefficaci, e dall'analisi di quei fenomeni che oggi sono capaci di riscuotere un buon successo (sms, l'i-mode giapponese, ma anche alcuni servizi wap ben mirati).
Non si può prescindere in questo viaggio da un'analisi realistica dei veri bisogni dell'utenza "mobile", basata su riscontri concreti e tangibili e su quel "buon senso" che forse è stato troppo facilmente abbandonato. Infine, risulta decisiva la scelta e la disponbilità di terminali adeguati e, non ultimo, il tenere in dovuta considerazione le nuove problematiche legate al wireless, come le implicazioni sociali e di sicurezza (elettrosmog).
Questa è, in estrema sintesi, la linea logica che lega i capitoli di "Senza Fili", un testo notevole e completo che offre una sintesi degli avvenimenti fino al 2001 e, cosa più importante, una lettura completa e condivisibile di ciò che è accaduto attraverso riflessioni, interviste e narrazioni.
Più:
Si tratta di un testo che ogni operatore del settore dovrebbe tenere sulla scrivania. Le 374 pagine del libro sono infatti un vero e proprio prontuario di idee, spunti, dati, citazioni ed esempi che possono essere di grande aiuto per chi opera in questo mercato.
Meno:
Nessun rilievo particolare, se non l’osservazione di come l’attualità del 2001 sia evoluta in modo repentino: le difficoltà di Blu, l’operatore telefonico italiano, e la situazione di grande crisi di Vivendi, citato come uno dei colossi del settore, ci fanno riflettere su come sia impossibile in questi anni "scattare un'istantanea" del mercato che possa avere valore per poco più di qualche mese.
(Copyright Programmazione.it 2002)
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